Nelle caldaie tradizionali i fumi escono dal camino a 120-140 gradi portando con sé una parte del calore che hai pagato in bolletta. La caldaia a condensazione raffredda quei fumi fino a condensare il vapore acqueo, recupera quel calore e lo restituisce all'impianto: stesso calore in casa, meno gas bruciato. Il rendimento supera il 100% del potere calorifico inferiore, che in pratica significa fino al 25-30% di consumi in meno rispetto a un vecchio apparecchio a camera aperta.
Il risparmio è massimo con impianti a bassa temperatura — riscaldamento a pavimento, radiatori sovradimensionati — ma è concreto anche sui termosifoni tradizionali, soprattutto se abbiniamo una sonda climatica che modula la temperatura di mandata in base al meteo esterno.